Laboratori espressivi

Storico Laboratori Espressivi

eventi ciclici e replicabili

Giovedì 1° febbraio 2018, ore 21 – Via Lombroso 16, Torino

Laboratorio “Trame fotografiche“, tra immagini, teatro e espressione di sé. Co-condotto insieme a Silvia Casarone, formatrice e teatroterapeuta. Con la collaborazione di Lombroso16.

http://www.lombroso16.it

www.silviacasarone.com

https://www.facebook.com/events/390879311342732/

Locandina Definitiva

Prendi la passione per la fotografia e l’interesse per le immagini.

Mescola il piacere di mettere in moto il corpo attraverso il gioco teatrale con la voglia di sperimentarsi con colori e materiali artistici.

A questi ingredienti aggiungi la curiosità di esprimere la tua creatività in un gruppo.

Il risultato è TRAME FOTOGRAFICHE, un breve e originale laboratorio che a partire dalle fotografie dei partecipanti permetterà ad ognuno di mettersi in gioco divertendosi.

Daremo corpo alle immagini, giocheremo graficamente con le fotografie, ne scatteremo di nuove: un laboratorio all’insegna della scoperta e della creatività a 360 gradi!

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Sabato 22 ottobre 2016

h.15,00, via Torino 2/d Castagnole Piemonte (TO) in collaborazione con l’associazione @CreAttiva, presentazione del laboratorio espressivo “Immaginamoci”.

Questa volta sarà protagonista il regno Animale!

Contestualmente saranno presentate altre interessanti iniziative per dare spazio alla nostra creatività.

“Per prima cosa dobbiamo avere esperienza dell’animale: in sogno, nella realtà, nella creazione artistica. L’esperienza porta all’integrazione. (…) Nello sperimentare la presenza di un animale entriamo nella sua pelle, esattamente come i primi uomini, mettendosi una maschera animale, diventavano l’animale stesso”.

Neil Russak, Animali guida, 2002, pp 40-41
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                               Time is a River Without Banks_ M Chagall

“Abbiamo bisogno di un concetto degli animali diverso, un concetto più saggio e forse più mistico. Vivendo con complicati artifici, remoto dalla natura universale, l’uomo che vive nella civiltà contempla la creatura attraverso la lente della sua conoscenza e vede, perciò, una piuma ingrandita e tutta l’immagine distorta. Trattiamo gli animali con condiscendenza per la loro incompletezza, per il loro tragico destino di avere preso una forma così inferiore alla nostra. E in ciò sbagliamo, e grandemente. Perché gli animali non devono essere misurati con il metro dell’uomo. Si muovono, completi e perfetti, in mondo più antico e più complesso del nostro, dotati di un’ampiezza di sensi che noi abbiamo perduto o che non abbiamo mai raggiunto, vivendo di voci che noi non sentiremo mai. Non sono dei confratelli, non sono dei subordinati; sono altre nazioni, colte insieme a noi nella rete dello spazio e del tempo, colleghi di prigionia nella magnificenza e nel travaglio della terra”.

Henry Beston, The Outermost House, 1928, pp. 19 seg.

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                                                       Margot McLean

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Domenica 19 giugno – Comune di Candiolo (TO)

Laboratorio espressivo artistico gratuito, dal primo pomeriggio.
Aperto ad adulti, adolescenti e bambini

All’interno della manifestazione “Il grillo d’oro” – Esaltazione dell’arte, in collaborazione con CreAttiva

Seguire un sentiero interno tracciato nella nostra memoria, nei nostri ricordi, nelle nostre visioni sul futuro, nei sogni ad occhi aperti. Lasciare piena libertà all’immagine che affiora senza giudicarne il contenuto, la forma o il colore. Tanto più la lasceremo libera, quanto più essa ci parlerà di sé e dunque, di noi.
Da quanto tempo non ci concediamo di esprimere senza remore un pensiero perché lo giudichiamo inadeguato o sbagliato? Forse, se siamo bambini, abbiamo ancora la fortuna di poterlo fare. Se siamo adulti, conosciamo già la risposta. Quante volte rinunciamo alla sorpresa di scoprire qualcosa in più di noi stessi, delle nostre possibilità, delle nostre capacità?
Domenica vi sarà offerto un piccolo spazio guidato dove poter giocare, divertirvi, stupirvi, sporcarvi un po’ le mani, da soli o in compagnia dei vostri amici, dei vostri figli, della vostra famiglia, per creare la “vostra immagine”.

Il Grillo d'oro

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Laboratorio espressivo sulla fiaba – maggio 2016

Festa del Libro di Candiolo (TO)
Laboratorio espressivo “Diventare il personaggio di una fiaba”
Lettura di una fiaba…creazione e trasformazione!
Per adulti, adolescenti e bambini, un pomeriggio pieno di colori e fantasia.

«Mi stavano nella mente come un granello, ci voleva soltanto un soffio di vento, un raggio di sole, una goccia d’erba amara, ed esse sbocciavano»
H.C. Andersen

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Una ricchezza antica tramandata nei secoli e sempre attuale. Le fiabe esprimono da un lato una storia collettiva che riflettere tratti caratteristici tipici della nostra civiltà e, dall’altro, riflettono chiaramente i modelli fondamentali della psiche.
Le fiabe rappresentano gli archetipi nella forma più semplice, più genuina, essenziale. Ciascuno di noi ne riconosce il linguaggio e le immagini.
La migliore spiegazione di una fiaba, è la fiaba stessa.

Per lunghissimo tempo le fiabe hanno subito la stessa sorte dell’inconscio: erano state considerate ovvie. Quanto all’inconscio, ancora oggi in verità, lo si continua ritenere ovvio, si convive con esso, ma si rifiuta di ammetterne l’evidenza
M.,L. Von Franz, “Le fiabe interpretate”

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Laboratorio espressivo sul sogno – maggio 2016

Presso la sede dell’Associazione CreAttiva
Via Torino 2/d, Castagnole Piemonte (TO)

Portate solo voi stessi e la voglia di giocare i vostri sogni!
Troverete colori e materiali per dare loro nuova forma!

Il laboratorio, rivolto ad adulti e adolescenti, propone un lavoro individuale e di gruppo attraverso il quale si produrranno materiali artistici senza finalità performative o estetiche, senza scopo terapeutico, ma con l’obiettivo di una libera espressione creativa.
Un’immagine prodotta da noi racconta qualcosa con lo stesso linguaggio dei sogni e dell’inconscio; consente l’accesso a significati e mondi interni da scoprire, genera nuove forme di conoscenza e rappresentazione.

“Il sogno è una conformazione singolare e strana, caratterizzata da molte ‘cattive qualità’: l’assenza di logica, una dubbia moralità, una conformazione sgradevole e un evidente controsenso o assurdità. Per questo lo si liquida volentieri come qualcosa di sciocco, privo di senso e di valore”
C.G. Jung
“Il termine «sognare», negli scritti di Castaneda, è utilizzato per designare una complessa e indifferenziata esperienza immaginativa, che collega il mondo personale con quello inaccessibile all’Io, popolato da figure inconsce.
«Il nostro mondo è collegato al vostro», dirà una di queste figure, «da una porta chiamata Sogni»”
C. Casteneda in Widmann, “Le terapie immaginative” (2015)

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Laboratorio espressivo “i cinque sensi” – novembre 2015

DARE CORPO E IMMAGINE AI NOSTRI CINQUE SENSI

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L’uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti

Novalis

Quanto è difficile avere fiducia nell’evidenza dei propri sensi! Con quanta riluttanza la mente acconsente alla realtà.

Norman Douglas

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Laboratorio espressivo “Sulle nostre tracce” – giugno 2015

Ripensare se stessi, ridisegnarsi. Immaginarsi fatti di colori e forme nuove.

Il colore illumina e ravviva, oscura e
nasconde.
Il colore ci fa scoprire, dà un nome alle
nostre emozioni.

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Il mondo a colori

I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.  (Pablo Picasso)

Le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso.
(Vincent van Gogh)

Noi possediamo la vita in colorati riflessi.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Il colore è l’espressione di una virtù nascosta.
(Marguerite Yourcenar)

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Laboratorio espressivo “L’immagine come riflesso dell’anima” – gennaio 2015

«Devo accostarmi all’anima mia come uno stanco viandante, che nulla ha cercato al di fuori di lei.  Devo imparare che dietro a ogni cosa da ultimo c’è l’anima mia, e se viaggio per il mondo ciò accade in fondo per trovare la mia anima.»

Carl Gustav Jung

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Soltanto rispettando l’immagine nei suoi elementi costitutivi si può sperare di riuscire a coglierne il significato profondo a livello psichico.

Nella misura in cui siano manifestazioni spontanee esprimono più di quanto non sarebbe in grado di trasmetterci la nostra coscienza con un linguaggio verbale fatto di concetti.

Rappresentano ciò che è inesprimibile verbalmente, ciò che è imperscrutabile eppure impetuosamente incalzante che un tempo si poteva esprimere attraverso i culti, i rituali, i miti e le leggende, e che oggi spesso emerge sotto forma di complessi, risentimenti, condizioni nevrotiche e psicotiche.

Jacobi, “Dal regno delle immagini dell’anima” (1969, 2003)