L’autunno è giunto, pronto ad accoglierci con le sue infinite sfumature, con le sue combinazioni di colori.
La natura offre un grande esempio, una sapiente guida. Lei è testimone di quanto nulla possa fermarsi: procede, rispettando i suoi cicli vitali di rinnovamento.
Le stagioni si adoperano per passare il testimone l’una all’altra, certe di aver adempito al proprio compito: esprimersi al meglio delle proprie possibilità. La natura mostra con coraggio e sfrontatezza il proprio volto, la propria bellezza, di qualunque colore e misura sia, ogni giorno dell’anno. Ha bisogno di tempo per realizzare i suoi propositi, si arma di grande pazienza per condurre il suo ciclo.
Quanta saggezza risiede in ogni sua trama!

Esprimere, portare alla luce
Anche noi esseri umani siamo creature della natura, soggette al mutare delle stagioni, dei temperamenti. Anche noi abbiamo ugualmente bisogno di esprimere ciò che abbiamo dentro, custodito, ciò che a occhio nudo non si può vedere, ma che ha bisogno di uscire alla luce.

Un piccolo seme, trova la sua culla avvolto nel calda terra per il tempo
necessario, ma poi la luce lo chiama a mostrarsi e solo rispondendo a quel
richiamo diventerà un germoglio e poi in seguito prenderà quella forma
specifica, seguendo il suo personale e unico disegno.
Il lavoro che conduce alla scoperta del nostro tratto distintivo può essere arduo, difficile, ma è un viaggio che ci attende, che ci chiama a esprimere ciò che siamo. È lo stesso viaggio che la natura compie in ogni istante, ad ogni suo movimento, ad ogni suo respiro, per essere ciò che è, nella sua semplicità e compiutezza.





