In quell’onirico altrove

I sogni non sono semplicemente espressione dei nostri desideri, dei nostri schemi, delle nostre trame. Essi ci mostrano anche cose che non vogliamo vedere.

I sogni sono contenuti molto soggettivi, incontri personali eccezionali durante i quali l’Io sperimenta emozioni che abbracciano la paura più profonda, l’estrema esaltazione, la più pacifica beatitudine, il senso ineluttabile di un risucchiante vuoto. Queste emozioni si esprimono attraverso immagini volatili e dense allo stesso tempo, come poesie o opere d’arte. Ed è proprio la nostra arte che si crea e si genera con il sogno, come capacità di andare verso qualcosa d’imprendibile, di produrre, di concepire.

Come suggerito da Marie-Louise Von Franz, l’origine dei sogni può avvicinarsi alla natura stessa: esistono gli alberi, i fiumi, i mari, le montagne, gli animali e i sogni. Qualcuno può assimilare la natura a Dio e allora si potrebbe parlare di natura divina del sogno. Il sogno porta in sé una guida, una saggezza, un’intelligenza che può orientarci attraverso le intuizioni emergenti, indirizzandoci a realizzare il nostro potenziale.

Alcuni sogni possono apparirci chiari e scontati, ma le interpretazioni ‘fai da te’, sono ricche di insidie e trabocchetti perché essi mirano al nostro lato oscuro, non forniscono informazioni su quanto già sappiamo, ma su quanto è lontano dalla nostra conoscenza. Per questo, la tendenza all’auto-interpretazione ci porta a leggere e vedere quanto già sappiamo, senza la possibilità di andare oltre. A questo proposito Marie-Louise Von Franz indica che non è possibile guardarsi le spalle. Soltanto un’altra persona potrà guardare la nostra schiena, ma noi no. E i sogni puntano a quello che sta dietro le spalle, a quello che non si vede.

il terapeuta 1937

È importante entrare in contatto con la vita onirica, instaurare uno scambio e un dialogo per il valore e la ricchezza che questo rappresenta, senza mai però dimenticare che la vita reale va vissuta e non va confusa con i sogni che talvolta potrebbero rapirci, spingendoci verso mondi dai quali è poi difficile tornare.

Il sogno ha sempre un significato individuale e soggettivo da ricondurre al senso specifico ed esclusivo che il sognatore vi attribuisce. Dunque, ogni generalizzazione va rifuggita. Il significato di ciascun sogno è intimo, legato ineludibilmente alla vita del sognatore, vita individuale e collettiva. Il suo significato si svelerà se avremo voglia di farci sorprendere da noi stessi e delle infinite possibilità e soluzioni che il sogno stesso ci mostra, risalendo i fiumi impervi dell’inconscio, sino alla coscienza.

 

Riflessioni basate sul testo “Il mondo dei sogni”, di Marie-Louise Von Franz, (1988)

Lascia un commento